Il momento magico: la colata della resina

Dopo aver selezionato con cura la tavola perfetta e aver preparato la "casa" in cui il nostro legno di ulivo prenderà posizione, arriva la fase più emozionante e delicata di tutto il processo: la colata della resina. È qui che il design incontra la natura in un abbraccio indissolubile.

La precisione prima di tutto

La colata non è solo un gesto tecnico, ma un esercizio di pazienza. Prima di iniziare, verifichiamo che la cassaforma sia perfettamente in bolla. Ogni minima pendenza potrebbe compromettere il risultato finale. Prepariamo la miscela monitorando la temperatura e le proporzioni: un errore di pochi grammi cambierebbe la catalizzazione della nostra opera.

L'incontro tra i materiali

Quando iniziamo a versare la resina, lo spettacolo ha inizio. Il liquido trasparente scivola lentamente tra i bordi irregolari e i vuoti naturali del legno di ulivo, esaltandone immediatamente i colori e le venature profonde. È in questo istante che si percepisce come ogni tavola sia un pezzo unico, irripetibile.

La cura dei dettagli

Durante la colata, l'attenzione è massima. Utilizziamo strumenti specifici per eliminare ogni piccola bolla d'aria che potrebbe intrappolarsi nel cuore del tavolo. Vogliamo che la resina sia limpida come l'acqua, un cristallo che protegge e mette in mostra la storia millenaria del legno che abbiamo scelto di lavorare.

L'attesa del domani

Una volta terminata la colata, la bottega si fa silenziosa. La resina ha bisogno di riposare e indurire lentamente per garantire la massima resistenza nel tempo. Non resta che aspettare: nel prossimo articolo vedremo come, attraverso la piallatura, il vero volto del tavolo inizierà finalmente a emergere dalla superficie.